Francesco Bruno – Filosofia
La strada della ricerca della perfezione è la più dura ed ardua perché non ha mai fine.
La strada della ricerca della perfezione è la più dura ed ardua perché non ha mai fine.
Quante volte vorrei essere tornato indietro nella mia vita: per cambiare diverse cose ed in particolare per poter guardare con più attenzione situazioni che oggi sono ricordi sbiaditi.
Lontano dalla costrizioni delle convenzioni e dei divieti morali, lontano dalle consuetudini e dalle regole comportamentali, l’unica legge è quella della coscienza, un noi primitivo!
Siamo fatti degli stessi elementi che provengono dall’universo infinito. Siamo polvere di stelle e parti di cometa; Dentro noi l’Universo vive e si riflette. Lascia la tua mente pensare, e fa’ che il tuo spirito intelligente possa comprendere. Allora l’idea del finito cesserà di esistere, e Tu sarai parte del Tutto.
L’orizzonte non è un limite, è un’apertura sul mondo: chi pensa che sia un definitivo punto di arrivo e non un infinito punto di partenza, comprime il proprio io nello spazio angusto della superbia e della presunzione.
Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti che i santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anche io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, le religioni, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società.
Convivi le difficoltà giornaliere, domani ne saranno di nuove e quelle di ieri saranno sepolte.