Francesco Bruno – Filosofia
La routine della vita quotidiana col tempo ci corrompe facendoci dimenticare chi siamo e da dove veniamo.Bisogna sforzarsi di tornare alla “fonte” per riacquistare la diqnità di noi stessi.
La routine della vita quotidiana col tempo ci corrompe facendoci dimenticare chi siamo e da dove veniamo.Bisogna sforzarsi di tornare alla “fonte” per riacquistare la diqnità di noi stessi.
Spesso è la ragione la nostra arma autolesiva.
Le religioni non sono attendibili ed io non ho il dono della fede. Gli scienziati scrutano l’universo come scorpioni davanti al Colosseo ed io sono uno scorpione senza tenaglie… Impazzisco!
È un paradosso che l’uomo, invece di professare un culto con quotidiano orgoglio, non professi un orgoglio quotidiano circa “Dio”, la sua più potente e popolare invenzione.
In quell’angolo di ospedaleRipensa all’incontro a quel che è statoPoteva colpire in altro modoSchivare al momento giustoMa la sua vita non è un incontroNon dura il tempo di 12 roundl’insegnamento è un tesoro da cui partirel’esperienza il modo di agireadesso quisenza paura né tensioneinizierà un nuovo percorsoCon piedi nuovie la consapevolezza di evitarele solite e frequentivie secondarie.
Chi non irradia una forza di esibizione e attrazione più intensa degli altri, chi non si mette in mostra e non è irraggiato dalla luce della pubblicità non ha la forza di sollecitarci, di lui neppure ci accorgiamo, il suo richiamo non lo avvertiamo, non ci lasciamo coinvolgere, non lo riconosciamo, non lo usiamo, non lo consumiamo, al limite “non c’è”. Per esserci bisogna dunque apparire.
Il corpo umano è una macchina che carica da sé i suoi meccanismi, immagine vivente del moto perpetuo.