Francesco Bruno – Religione
Come si può comprendere Dio se non si è nemmeno consapevoli di se stessi?
Come si può comprendere Dio se non si è nemmeno consapevoli di se stessi?
Chi indossi l’abito giallo senza essersi purificato, senza avere acquisito il dominio di se stesso e senza perseguire il vero, costui è indegno di indossarlo.
Dato che la fede negli dèi non è stata imposta né da una qualche autorità, né da una consuetudine né da una legge, ma è fondata sull’unanime consenso di tutti, se ne deve necessariamente dedurre che gli dèi esistono dal momento che ne possediamo il connaturato o, per meglio dire, l’innato concetto. Dato quindi che ciò che il naturale consenso di tutti gli uomini ammette non può non essere vero, siamo costretti a convenire che gli dèi sono una realtà.
La globalizzazione? L’ha inventata per primo il cristianesimo! Ma il fatto è che pur essendo un modo di vita omogeneo, lascia ad ogni singola persona l’espressione creativa dell’amore divino.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Nulla riesce altrettanto perfetto, quanto quello che è disegnato da Dio.
La religione? Non è credibile.