Francesco Costanzo – Vita
La forza dei deboli è nella solidarietà.La debolezza dei forti è la solitudine.
La forza dei deboli è nella solidarietà.La debolezza dei forti è la solitudine.
Se non coltivi perisce: la gente cambia, la vita continua.
Comunicarerapportarsisocializzare,empatizzare…E poi… scegliererinunciarevivere o vegetare…Un idillio senza sosta…In una parolaEsistenza… infiniti percorsi tra Sé e l’Alterità.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Perché vuoi tutto subito? Perché vuoi affermare tutti i tuoi talenti nello stesso tempo? Aspetta il tuo turno con impegno e sii contento della lotta che è bella e – questo non è un compromesso – rappresenta l’essenza della vita.
“E a volte ti prende qualcosa da dentro che fa più male di tutti i dolori che hai avuto finora ma una medicina per un’anima che brucia, per un’insicurezza che ti prende e ti lascia stremato in angolo della tua testa e per quel silenzio che ti spezza no, non l’hanno ancora trovata. Solo le parole di qualche idiota che ti dice” tanto passa “e penso che la gente dovrebbe prima vivere con addosso le nostre emozioni prima di aprire la bocca.”
Quasi tutte le persone fedeli sono pigre. Ecco il segreto della loro lealtà.