Francesco Costanzo – Vita
“L’alba”.Quando il silenzio profumato della notte cede il posto ai primi rumorosi e maleodoranti sbadigli.
“L’alba”.Quando il silenzio profumato della notte cede il posto ai primi rumorosi e maleodoranti sbadigli.
Ho notato che i momenti belli non li sento quando li vivo, ma li rimpiango quando li ricordo.
Mi piace molto pensare e assai poco credere. Amo arrivarci da solo alle cose. Non mi piacciono le verità preconfezionate. Amo conoscere e capire gli altri ed evito di giudicarli. Apprezzo chi “è” ed evito chi “ha”. Sono tollerante e rispettoso con tutti, salvo che con gli intolleranti ed arroganti, quelli che hanno sempre la “loro” verità in tasca e la vogliono imporre agli altri. Amo il destino che ciascuno di noi si costruisce ogni giorno con i propri pensieri e le proprie scelte. Amo il mio cuore che danza con gioia al ritmo della vita. Che intuisce oggi ciò che la ragione capirà domani.
La vita dell’uomo è un filo di seta sospeso in un gioco di rasoi.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!
Quando credi di essere forte scopri le più grandi debolezze.Quando scopri di aver toccato il fondo, ti rendi conto della tua forza perché stai già risalendo.Niente è certo, tutto è dubbio, solo una cosa non potrà mai cambiare o avere incertezze, l’amore per mio figlio.
Puoi superare una brutta infanzia se ne sopravvivi.