Francesco De Gregori – Frasi Sagge
Codici da decifrare, che pian piano vengono alla luce.
Codici da decifrare, che pian piano vengono alla luce.
Al pensiero tutto si concede e tutto si perdona.
Chi pensa di aver ragione cerca quasi sempre l’ultima parola. Chi ha ragione ha già smesso di parlare prima di porre silenzio.
Non arrenderti mai. Il miracolo potrebbe avvenire nell’attimo che segue quello in cui ti sei fermato.
Bisogna fermarsi un istante e avere il coraggio di guardare il bene dalla parte giusta, dal verso designato, dall’angolo prospettico migliore; forse, si potrebbe sentire il sospiro dell’amore. Si, anche a occhi bassi il cuore bussa.
L’uomo ha perso tutto, ma proprio tutto, quello che lo porta in cuor suo ad essere semplicemente un essere umano.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.