Francesco De Sanctis – Arte
Materia dell’arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d’arte: tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell’arte.
Materia dell’arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d’arte: tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell’arte.
Tutto quanto ci circonda si sforza di gettarci nell’oblio, mentre il cinema tiene a galla i nostri ricordi, anche quelli avvenuti solo in sogno.
Una bella menzogna? Attenzione! Siamo già nel campo della creatività.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
Attraverso l’arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
L’arte come la concepisco e come non arrivo a farla io, è cosa altamente e…
Non importa se, al momento, non trovi un senso a ciò che vedi. Dipingi quando la tua mano vuole e la tua mente è libera. Fatti trasportare dalla magia di quadri che diranno qualcosa dopo, quando anche tu capirai.