Francesco Ficarra – Bacio
Già con un sorriso mi rendi pazzo, pensa con un bacio cosa sarei.
Già con un sorriso mi rendi pazzo, pensa con un bacio cosa sarei.
Baciami e io sarò eterna…
È iniziato con un bacio, è cresciuto con un bacio, è finito con un bacio… l’ultimo bacio e poi tu mi dicesti addio… da quel giorno, penso solo a quello, l’ultimo, l’ultimo secondo passato con te, che se ne è andato via, come il nostro amore…
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
La tua bocca è dolce come il miele. E io sono il tuo orsetto.
Un bacio crea una bella storia d’amore, ma la poesia la rende infinita…
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.