Francesco Ficarra – Guerra & Pace
Prenderò a calci questa dannata guerra finché non avrà sanguinato pace.
Prenderò a calci questa dannata guerra finché non avrà sanguinato pace.
Cala la notte e adesso inizia la mia guerra.
La violenza non è forza ma debolezza.
Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco.
Tutto quello che cerchiamo e auguriamo a tutti quelli che incontriamo è la pace. È stupido pensare che la gente osi vivere senza pace, essa è una garanzia e un equilibrio in ogni cosa. Tutti combattiamo contro noi stessi, contro le nostre paure, contro le nostre difficoltà, ma se mentre lo faremo cammineremo a fianco alla pace avremo solo da guadagnare; fare le cose con la calma aiuta a ragionare di più e quindi a rischiare di meno; chi cammina mano nella mano con la pace non vuole fare guerra con nessuno, così imparerà a sorvolare l’orgoglio, amerà perdonare, sorriderà sempre al nemico e si sentirà migliore, farà tutto con amore e si sentirà il padrone dell’universo.Tutto quello di cui abbiamo bisogno è la Pace, Pace.
I più forti vogliono il liberismo, si, vogliono la libertà di ridurre in schiavitù i più deboli.
Una colomba, con un rametto d’ulivo benedetto. Annuncia questo giorno di pace, che sia un giorno sereno, che tutti attendiamo.