Francesco Galizzi – Comportamento
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Ti ringrazio di avermi aperto gli occhi, ora so cosa non vorrò mai diventare: una come te.
Gli uomini che si affaticano a migliorarsi non fingono mai di essere migliori di ciò…
E i tuoi rapporti non sono nemmeno autentici se ti “occupi” di entrambi i lati.
Non lasciarti sgualcire da chi non ti capisce, tieni ben stretto chi di te ha capito tutto. Allontanati da chi non è disposto a seguirti e lasciati seguire da chi ti vuole, ma ti vuole per davvero. Non c’è cosa peggiore del sentirsi non capiti, usati, allontanati. Non c’è migliore cosa del sentirsi “sempre amati”.
Chi crede di poter programmare intellettualmente la propria vita, non avendo profondi moti affettivi, è sempre molto incerto quando si tratta di scegliere e si lascia trascinare dagli eventi.
Le mani raccontano chi siamo, sono la rappresentazione visiva più efficace di quello che facciamo, lunghe, snelle e affusolate, mani curate, che accompagnano, proteggono, aiutano, mani che con un gesto rifiutano, mani grandi e piccoline, mani che accarezzano, mani che stringono un fiore, mani che sorreggono chi sta per cadere. Le mani sono tutte uguali e tutte diverse tra loro esse raccontano tante cose, come le mani delicate di chi accarezza un cuore.