Francesco Gatto – Filosofia
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
Per piccole cose molte volte si perde il più.
Con l’affastellarsi di nuovi campi tematici aumenta la necessità di appoggiarsi alla filosofia.
Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Come fai a pensare di poter vivere la tua esistenza senza errore, come fai a imparare da una vita fatta di prudenza, soprattutto come puoi chiamare vita qualcosa che non guarda oltre il rischio per raggiungere quel sogno che può renderti felice? Chiamala sopravvivenza e lascia la vita e il sogno a chi ne cerca il senso.
Le mie ciglia sono come due discreti e leggeri ponti arcobaleno che si curvano sopra lo specchio della mia anima, ma i cui colori e foggia non possono essere visti dagli occhi corporei.
La mente più facile da fuorviare è la nostra. Siamo artisti della corruzione di noi stessi.