Francesco Gatto – Filosofia
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
Hai un mondo meraviglioso negli occhi. Mi ferirei piuttosto di distruggerlo ancora.
L’illusione: nata dalla speranza e repressa dalla realtà! L’illusione è bella, usata però nel modo giusto. A volte riesce a dare sfumature a momenti e ad attimi importanti. Ma a volte ti crea situazioni inesistenti, rendendo codesti reali. Però devi riuscire a dosarla. L’unico modo è vivere a pieno ciò che ti arriva, ciò che hai. E non attendere persone, luoghi e momenti che potranno e non potranno arrivare. Soffocheresti solo gli attimi esistenti, senza possibilità di ritorno!
Il Male che converte il Bene è un paradosso.
Giugno: in New York, ero la pizza di Sant’Antonio nella Annual Sagra di Little Italy e, cantando, mi hanno portato in processione, su e giù, per Cuffaro Avenue, dove c’è una Casa Sicilia. Poi (siccome sono andato bene) hanno detto che mi richiameranno per fare la Vergine di Pompei immersa nei gladioli.
Non esistono al mondo, presi singolarmente, un uomo o una donna che arrivano alla perfezione. Esistono solo due anime che aspettano solo di trovarsi per gridare al mondo intero di esserlo diventati.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.