Francesco Gatto – Frasi Sagge
È difficile arrivare a capire le proprie debolezze. È più facile amare quelle altrui e affogare le nostre…
È difficile arrivare a capire le proprie debolezze. È più facile amare quelle altrui e affogare le nostre…
Non dar voce ai tuoi pensieri, né atto ad alcuna idea non ponderata. Sii affabile, ma volgare mai. Agganciali stretti, con anelli d’acciaio, gli amici già messi alla prova, ma non ti ammollire le palme con pulcini di nuova covata. Fa di non cercar lite! Ma se ti accade di entrarci, vedi che il tuo avversario debba guardarsi da te. Presta l’orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Senti il parere di tutti, ma pensa a modo tuo. Porta abiti di pregio, ma nei limiti della tua borsa, ricchi, non stravaganti; perché il vestito spesso rivela l’uomo, e in Francia gli uomini che più contano sono meticolosi e attenti soprattutto in questo. Non indebitarti e non prestare soldi, perché chi presta perde sè e l’amico, e il debito smussa il filo dell’economia. E infine sii fedele a te stesso; dal che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai esser falso con nessuno.
Un uomo libero non teme il giudizio altrui. Va avanti per la sua strada, senza avere le mani legate. L’uomo libero non ha paura del mondo, ma il mondo lo teme.
La vera maestria sta nel sapersi ingegnare di fronte ogni nuova sfida, al punto da rendere possibile, ciò che ci sembrava pura e semplice utopia!
Non c’è tranquillità nelle città dell’uomo bianco.Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti… e cos’è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.Se l’uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso.Questo sappiamo… non e la terra che appartiene all’uomo ma l’uomo alla terra.Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia.Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra.Non è l’uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio.Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.
L’errore più grande nella ricerca della Saggezza è la continua, incessante pretesa del Conoscere.Affannosa e debilitante, ti soffoca tra le sue spire, ti illude col miraggio del Potere.La realtà è che la Conoscenza non è per l’uomo: come si può conoscere l’altro se si fatica persino a comprendere se stessi?Accontentati del guizzo dell’Intuizione.E dividi la tua tavola con l’Umiltà e con il Dubbio.Solo allora potrai considerarti Saggio.
Quando avrai fatto ogni sforzo per cambiare il tuo prossimo, il tuo mondo e la tua vita senza riuscirci, allora capirai che l’unica soluzione sarà cambiare prima te stesso.