Francesco Guccini – Musica
È meglio un giorno solo da ricordare, che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
È meglio un giorno solo da ricordare, che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.
Danzano gli alberi nel bosco quando l’alba sorge e bacia il cielo, la natura si desta dal buio della notte e inizia a suonare la musica dell’Universo.
È più facile accettare la distanza se la calcoliamo in canzoni e non più in chilometri.
Spesso la musica è quell’abbraccio d’amore desiderato, mai ricevuto!
Non c’è mai fine. Ci sono sempre dei suoni nuovi da immaginare, nuovi sentimenti da sperimentare. E c’è la necessità di purificare sempre più questi sentimenti, questi suoni, per arrivare ad immaginare allo stato puro ciò che abbiamo scoperto. In modo da riuscire a vedere con maggior chiarezza ciò che siamo. Solo così riusciamo a dare a chi ci ascolta l’essenza, il meglio di ciò che siamo.
La musica è l’unica lingua nella quale non puoi dire cosa vile o sarcastica.