Francesco Guccini – Vita
Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.
Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Hai due possibilità: agire rischiando di fallire, o aspettare, qualcosa che non arriva e qualcosa che non tornerà.
Se tu pensi io non sia all’altezza hai ragione, non sarò mai all’altezza delle vostre pretese, e non ci vorrò mai essere, ma vorrò essere all’altezza delle mie pretese.
Ci sono momenti in cui il tempo non passa mai.
Proprio come succede con i temporali estivi anche la vita ti presenta qualche colpo di scena, che improvviso e con grande scompiglio, spezza certe consuetudini che rischiavano di soffocarti.
Ci vuole coraggio anche ad essere un coniglio.