Francesco Guccini – Vita
Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.
Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.
Mai lasciarsi sfuggire un’occasione, difficilmente la vita sarà così benevola nel ridonarti la stessa opportunità.
Molte volte la vita è un intreccio indefinibile, un labirinto dove neanche i più abili hanno la possibilità di rintracciare la strada giusta. Ci sono strade senza sbocco, muri erti irraggiungibili, pareti indistruttibili, giacigli inespugnabili, strade che non conducono da nessuna parte, altre ancora in luoghi sbagliati, dove gli errori e le sconfitte, avanzano imperturbabili. Ma si deve andare avanti comunque, per imboccare in qualche modo il sentiero adeguato a noi, giusto o sbagliato che sia, l’importante che abbia un’uscita. Uno spiraglio di luce che ci conduca alla realtà, adeguata o non adeguata che sia, l’importante è riprendere in mano la strada chiamata speranza, con la consapevolezza di noi, con la lucidità delle nostre possibilità, e scelte, perché anche il labirinto più insidioso e difficoltoso ha sempre una via d’uscita e una strada che si chiama esistenza da percorrere con coraggio senza fine.
Come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che pareggia tutte l’erbe del prato.
Almeno avrò tentato, schiumato amore da zanne logore di rabbia, cercato sino alla fine quell’Uomo perduto da bambino.
Era un continuo morire e rinascere senza mai vivere.
La vita è come un dolce, se farai sempre lo stesso già sai il suo sapore, ma se ci metti un qualcosa che cambia, un particolare che stuzzica il palato, sarà un dolce diverso dagli altri e non finiresti mai di assaporarlo.