Francesco Iannì – Abuso
C’è chi fuma, c’è chi beve, c’è chi si droga e, infine, c’è chi si innamora. Ognuno si ammazza alla sua maniera.
C’è chi fuma, c’è chi beve, c’è chi si droga e, infine, c’è chi si innamora. Ognuno si ammazza alla sua maniera.
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
Puoi approfittarti delle persone indifese finché ti pare ma non avrai mai il piacere che il tuo specchio rifletta un immagine pura.
Non posso immaginare come ci possano essere delle persone con un animo così vile e basso, incapaci di aiutare personalmente gli altri e cercare di degradarli e calpestarli nel miglior modo possibile.
Non approfittare mai della pazienza di un buono, quando la perde diventa molto più spietato di quanto si possa immaginare.
Predicare amore dall’alto maschera inefficienza e sfruttamento.
Sono in tanti a vivere nel benessere e a godere di ogni beneficio. Tant’altri vivono nell’indigenza vessati e maltrattati sol perché raccattano le molliche.