Francesco Iannì – Amico
Per ritenersi viva, una persona ha bisogno di avere degli amici fidati. Perché se non si ha qualcuno a cui poter svelare ciò che si pensa, vuol dire che si è soli. Ed essere soli è una gran brutta cosa.
Per ritenersi viva, una persona ha bisogno di avere degli amici fidati. Perché se non si ha qualcuno a cui poter svelare ciò che si pensa, vuol dire che si è soli. Ed essere soli è una gran brutta cosa.
L’amico è come la foto: l’apparenza inganna perché sotto sotto è menzoniere.
La persona eccelsa non è il letterato o il colto, ma chiunque ti tratti con dolcezza e ti lasci quel messaggio indelebile nell’anima e nella vita; è quello che ti ascolta e senza che tu sappia, prega per te! La persona eccelsa è semplice ma anche caparbia; è quello che, anche non volendo ammetterlo, ti insegna; è quello incompreso, ma felice di sé.
Certe lacrime puoi affidarle solo ad un’anima che sa interpretarle.
Un amico non è una persona che ti asciuga le lacrime, ma è una persona…
Un vero amico ti porta sulle spalle quando non hai più la forza di camminare.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.