Francesco Iannì – Anima
Fortunatamente durante la notte dell’angoscia compaiono Fantasia e Immaginazione, i miei angeli, come fari eretti nel grande mare della vita; se rinunciassi a loro, perderei la mia anima.
Fortunatamente durante la notte dell’angoscia compaiono Fantasia e Immaginazione, i miei angeli, come fari eretti nel grande mare della vita; se rinunciassi a loro, perderei la mia anima.
È nel disordine che trovo la mia anima, appesa li nel caos dei giorni.
Altalene di emozioni si affrontano dandosi le spalle. Agonie dell’anima, insaziabili passioni che rotolano nella putrida melma dei miei silenzi. Scintille di nostalgia, crepitanti sotto una fredda cenere grigia.
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
La mia anima è un arcobaleno di emozioni. Sogno a colori, vivo fra il bianco e il nero delle sfumature della vita, godo di una sana follia che mi permette di guardare sempre avanti.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono…
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.