Francesco Iannì – Arte
L’aforisma più bello, non l’ho ancora scritto.
L’aforisma più bello, non l’ho ancora scritto.
E se la nuvola esplode, tuona nelle tue orecchieTu gridi e nessuno sembra udirtie se la tua band comincia a suonare canzoni diverseCi incontreremo sul lato oscuro della luna.
Impara a credere che anche un quadro possa essere vero.
La bellezza terrificante e commestibile dell’architettura dell’Art Nouveau.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.
Se non avessi fede nel futuro non sarei più un artista.
Nessuno ha l’esclusiva né sul dolore né sulla gioia.