Francesco Iannì – Arte
Per essere dei veri artisti, bisogna avere qualcosa dentro che preme, come un magma interiore. Si deve giocare, godere, soffrire e osare con la forma, fondendo il reale con l’immaginario mediante il potente mezzo del simbolo.
Per essere dei veri artisti, bisogna avere qualcosa dentro che preme, come un magma interiore. Si deve giocare, godere, soffrire e osare con la forma, fondendo il reale con l’immaginario mediante il potente mezzo del simbolo.
Se le persone fossero abituate sin dall’infanzia a vedere tutti i tipi di amore, ci sarebbe sicuramente meno omofobia nel mondo.
Scrivo per celebrare l’amore e l’odio, la bellezza e il pathos. Scrivo per ritrovare la serenità perduta, la gioia di vivere e la poesia del mio animo. Scrivo per collezionismo, perché ho paura della morte, per esorcizzarla. Scrivo per me stesso, perché mai potrei farne a meno. Scrivo nella speranza (spesso vana) di essere scoperto da qualcuno che possa apprezzare e condividere.
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
Ogni terreno nutre l’arte.
Ho sempre trovato alquanto aberrante che per salvaguardare la propria vita sia necessario mettere a repentaglio quella di altri organismi.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.