Francesco Iannì – Arte
Per essere dei veri artisti, bisogna avere qualcosa dentro che preme, come un magma interiore. Si deve giocare, godere, soffrire e osare con la forma, fondendo il reale con l’immaginario mediante il potente mezzo del simbolo.
Per essere dei veri artisti, bisogna avere qualcosa dentro che preme, come un magma interiore. Si deve giocare, godere, soffrire e osare con la forma, fondendo il reale con l’immaginario mediante il potente mezzo del simbolo.
Il pittore osserva una valle in piena fioritura primaverile, inizia a tracciare i contorni, mescola i colori per realizzare la sua tela. Un temporale inaspettato muta i colori pur lasciando nitidi i contorni della valle. Il punto di vista del pittore cambia, ma la sua memoria ricorda ancora i colori prima della tempesta. Cosa pensi che dipingerà il pittore?
I personaggi racchiusi ma non imprigionati all’interno dell’opera davano l’impressione di uscire da un momento all’altro da quella cornice per confondersi tra l’ammirazione dei presenti. Era la concezione dell’arte che stava sublimando un momento di rara intensità, l’attimo nel quale davvero ci si sente vicini a Dio.
Il coraggio consiste nel comportarsi di fronte ai pericoli o agli ostacoli come se essi non esistono.
L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
A volte, arriviamo a sentirci così deboli e sballottati nel tempestoso oceano della vita da domandarci se la nostra piccola barca riuscirà mai a non essere inghiottita dai flutti e a raggiungere il porto. Eppure, se guardiamo nell’oscurità, possiamo distinguere la fioca luce del faro e la lanterna del capitano del porto che, sfidando la violenza della tempesta, ci aspetta sulla banchina per accoglierci finalmente a casa. Che senso avrebbe allora lasciarsi andare alla furia delle onde? Non sarebbe forse più logico stringere i denti e aggrapparsi a quell’unico appiglio per non sprofondare negli abissi di una lugubre e malinconica esistenza? Esiste sempre una via d’uscita, e noi non dobbiamo scordarlo.
Spesso il mondo non è cosa mia, quando è troppo distratto per amarmi.