Francesco Iannì – Benessere e bellezza
Prendiamoci cura della nostra imperfezione, un bene prezioso che ci rende unici, irripetibili e capaci a imparare.
Prendiamoci cura della nostra imperfezione, un bene prezioso che ci rende unici, irripetibili e capaci a imparare.
Non chiedere di avere una salute perfetta, sarebbe avidità. Fai della sofferenza la tua medicina, e non aspettarti una strada senza ostacoli. Senza quel fuoco la tua luce si spegnerebbe. Usa della tempesta per liberarti.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Una donna bella diventa irresistibile, quando non le importa di piacere a nessuno.
Notte piacevole e fresca. Perdersi tra musica e note, ridere con gli amici, non pensare a niente. Sono proprio belle certe notti…
La bellezza è solo una questione di tempo, il fascino è quello che resta.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.