Francesco Iannì – Carità
Terribili coloro che non fanno nulla per aiutare gli altri, ma categoria altrettanto deleteria e fastidiosa è quella di chi si vanta in maniera smisurata delle proprie buone azioni.
Terribili coloro che non fanno nulla per aiutare gli altri, ma categoria altrettanto deleteria e fastidiosa è quella di chi si vanta in maniera smisurata delle proprie buone azioni.
Il peso e la credibilità delle parole dipendono sempre dalla bocca da cui escono e dalla mente che le genera.
La carità è un evento che non aspetta compenso.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Non mi è difficile prodigarmi per gli altri, anche quando tutti gli altri non si prodigano per me, credo che il vero temperamento dell’altruismo sia propio questo: dare agli altri con la consapevolezza che nessuno forse farà nulla per te. Non mi addolora il non essere ricambiato, anzi mi fà stare bene, perché in questa differenza io mi sento diverso dagli altri, è il mio essere differente in questo caso fa sì che gli altri consapevolmente o inconsapevolmente siano debitori seppur irriconoscenti verso di me!
Non ritenere necessario chi ti considera soltanto un’alternativa.
L’amore è dare senza necessità di ricevere, donare è il nutrimento dell’anima.