Francesco Iannì – Carità
Le persone più belle sono coloro che sanno ascoltare non solo il proprio silenzio, ma anche quello di chi soffre.
Le persone più belle sono coloro che sanno ascoltare non solo il proprio silenzio, ma anche quello di chi soffre.
Ci sono giorni in cui vorrei che, con una siringa, mi aspirassero tutti i pensieri.
Credo che due persone possano capirsi quasi totalmente soltanto dopo essersi reciprocamente esposte e rese vulnerabili, sottomettendosi, così, ai vincoli di una dolce dipendenza.
Ai poveri e affamati non interessa se i loro bisogni vengono ascoltati e magari soddisfatti da un credente o da uno che non abbia alcuna appartenenza religiosa, bensì che la loro fame “di cibo” e sete “d’acqua” vengono saziate mentre riescono ancora ad aprire la bocca per mangiare i cibi e bere l’acqua che a loro sono stati regalati.
C’è una grande differenza fra il raccontarsi favole e la realtà. Ma, a volte, l’uomo ha bisogno anche delle favole.
A volte delle piccole costrizioni possono paradossalmente renderci più liberi.
L’ispirazione è sempre frutto di un’emozione.