Francesco Iannì – Comportamento
Un filo di follia sugli occhi e si è pronti per una nuova giornata di questa vita.
Un filo di follia sugli occhi e si è pronti per una nuova giornata di questa vita.
Ho sempre avuto due chiodi fissi: l’ansia di giustizia e la convinzione presuntuosa di poter…
Come si fa a condannare e giudicare qualcuno quando non lo si conosce… quando non si sà cosa ha passato nella sua vita… quello che ha subito e quello che ha sofferto…Quando una persona ha sempre messo in primo le necessità degli altri difronte ai suoi bisogni e all’improvviso arrivata all’esasperazione si ribella, però sbagliando nella maniera e pagando le conseguenze sulla sua pelle, e per tutto questo non basta… non basta aver sofferto, no non basta perché nessuno pensa che determinati errori fatti sono stati dettati dalla disperazione, sarebbe troppo facile “pensare” che c’è un motivo… ma la cosa più triste è che fra quegli “errori” fatti non si è saputo riconoscere ciò che non era un errore…Scagliate pietre gente… ce n’è per tutti…non si può far più male di quanto non ne abbia già ricevuto…
Ti credi una vincente e invece sei solo una perdente nata. Sei affetta dal morbo dell’invidia, rosichi della felicità altrui. L’unica cura secondo me è trovare al più presto qualcuno che soddisfi le tue frustrazioni.
Non nasconderti nel tuo corpo.
Scegli un posto, raggiungilo, siediti in una posizione strategica e fissalo. Fissa ogni cosa che ci ritrovi, anche la cosa più banale, memorizzala, giocaci, pensa com’era prima, come è e come sarà, pensa l’ultima volta che hai toccato quella cosa, pesa con chi eri, pensa quanto tempo è già passato dall’ultima volta che ti sei seduto li, pensa a quanta strada hai fatto, quante volte hai sbagliato e quante volte hai corso per rimediare. Pensa a quanti ricordi quel posto ti riporta e pensa quanti te ne riporterà. Scegli un posto e invadilo, non con forza e fisico, ma con la mente e il pensiero.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che…