Francesco Iannì – Comportamento
Certuni andrebbero bocciati all’esame di coscienza.
Certuni andrebbero bocciati all’esame di coscienza.
Ogni cammino è cosparso di spine e di rose. L’importante è camminare.
È difficile parlare ad un sordo o chiedere di vedere ad un cieco, è impossibile ragionare con chi soffre di ignoranza.La sordità di chi non vuol sentire non è eguagliabile a chi sentendo, fa finta di sentire.Lo sforzo di cambiare per esser apprezzati è apprezzato solo da coloro che cambiando riescono ad apprezzare.Non so cosa sia peggio: aver paura di esser se stessi, o avere una voglia incondizionata di apparire altro da ciò che si è.Il giudizio mi ferisce, la critica mi sotterra.
L’invidia appartiene ai mediocri, agli inutili, ai falliti, a coloro che hanno bisogno di sminuire…
Troppo facile parlare, sarebbe meglio indossare prima le scarpe di chi abbiamo di fronte e poi aprire la bocca.
Non mi fermo mai a metà in ciò che faccio, vado sempre fino in fondo…
La virtù in questo mondo dovrebbe essere trattabile.