Francesco Iannì – Comportamento
Spesso ci si ricopre di superfluo per riempire dei vuoti profondissimi.
Spesso ci si ricopre di superfluo per riempire dei vuoti profondissimi.
Io nella mia vita faccio quello che cavolo mi pare! Io della mia vita ne dispongo come voglio, tempo, amicizie, parole e fatti li gestisco come mi pare e piace. Non obbligo nessuno a vivere in modo diverso per tanto impariamo a fare altrettanto, perché io comunque sia continuerò a fare come più mi piace, come è più giusto per me. Non ti piace!? Chi se ne frega!
E torni sempre ad uccidere il suo cadavere, quasi temessi lei possa risorgere dalla polvere in cui l’hai gettata e diventare splendida farfalla.
Quando elimini una persona dalla tua vita, lo fai con la consapevolezza e la certezza…
È mia abitudine dire, “ce la devo fare” non pronuncio mai la frase “ce la posso fare”, perché il “posso” è pieno di scuse e scusanti, mentre il “devo” è pieno di forza e di coraggio.
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
Quante volte ognuno di noi ha desiderato quei semplici gesti o piccoli pensieri, fatti anche solo di pochissime parole, che ci avrebbero fatto stare meglio in certi momenti di tristezza. Un: ti voglio bene; scusa mi dispiace; grazie; mi manchi; eccomi; ti penso; io ci sono. Ma attenzione a centellinare certi termini, diamo il giusto valore alle parole non usiamole con superficialità, farebbero più male che bene a chi le riceve.