Francesco Iannì – Comportamento
Cerco non so cosa e la cerco non so dove da chissà quanto tempo.
Cerco non so cosa e la cerco non so dove da chissà quanto tempo.
Ci sono persone che con il loro silenzio raccontano più di tante altre che aprono bocca senza nemmeno collegare il cervello.
Viviamo in un mondo incolore…per colorarlo non bisogna essere degli artisti…ma bisognerebbe solo agevolare l’umanitànel modo più cosciente possibile…
Cantate per liberare la propria anima. Ballate per riempire lo spazio vuoto intorno a voi…
La cosa peggiore che può capitare è di avere l’amore nel cuore e non saperlo…
Se scegli di vivere, scegli anche di morire. Sono queste le regole del gioco.
Devi capire che ognuno ha diritto di dire ciò che pensa, che ha il diritto di fare ciò che sente. Devi comprendere che ognuno ha i suoi problemi, i suoi momenti e i suoi difetti. Devi ascoltare senza giudicare, devi comprendere ciò che ti viene detto e anche se non lo condividi lo devi accettare. Tutto questo si chiama rispetto. Certo… Ma la domanda è: “Quando sono io a voler essere capita e a volermi avvalere del diritto di poter dire cosa penso e fare ciò che sento!? Oppure quella che sbaglia perché come tutti dotata di difetti. E quando sta a me essere ascolta e compresa… Dove cazzo sta questa fatidica cosa chiamata” rispetto”!?