Francesco Iannì – Comportamento
Chi è schietto e rigoroso con se stesso, lo è quasi sempre anche con gli altri. Ma difficilmente il trattamento gode dello stesso risultato.
Chi è schietto e rigoroso con se stesso, lo è quasi sempre anche con gli altri. Ma difficilmente il trattamento gode dello stesso risultato.
Certe persone nell’arrivare al dunque non tengono mai in considerazione il prossimo.
Le tempeste della vita distruggono solo quello che non si basa su solide volontà.
Nessuno ti grida in faccia i difetti che ti porti dietro; sommessamente li evidenzia agli altri.
Di notte la città impazzisce, c’è tutta un’altra vita, la gente esce perché sa che a quest’ora il proibito diventa possibile.
Quando una persona inizia a tirar fuori il peggio di te stessa capisci che è arrivata l’ora di chiudere qualsiasi forma di dialogo, ma non per paura ma solo perché lo “schifo” che provi è davvero tanto.
Quando una persona è voluta bene e stimata genera sempre un po d’invidia. Le chiacchiere si amplificano, la cattiveria prova a scalfire i suoi pregi e la sua persona, ma la cattiveria stessa non sa che tutto ciò che è fatto di bugia prima o poi muore e che solo la verità vive per sempre. La cattiveria non sa che chi ama quella persona l’amerebbe comunque anche dietro ai suoi difetti e i suoi errori, perché nessuno è perfetto e l’amore, il vero bene non guarda i difetti ma ciò che i pregi lasciano nel suo cuore. La cattiveria non sa che lei è la cura alle sue ossessioni ma anche la fine della persona che ne fa uso.