Francesco Iannì – Comportamento
È più facile essere realisti, piuttosto che essere ottimisti.
È più facile essere realisti, piuttosto che essere ottimisti.
Usciamo dal nostro “guscio”; diversamente, il buio sarà la nostra “casa”.
Rispetto e sincerità, queste sono le due priorità nella mia vita, se non sai cosa siano puoi anche andare a farti fottere.
Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
C’è tanta eloquenza nel tono della voce, nell’espressione degli occhi e nell’aspetto di una persona di quanta ce ne sia nella scelta delle parole.
Perennemente insoddisfatto e pretenzioso è colui a cui non basta ciò che è sufficiente.