Francesco Iannì – Comportamento
Rispettare se stessi per rispettare gli altri e capire se stessi per capire gli altri sono le mie sante verità.
Rispettare se stessi per rispettare gli altri e capire se stessi per capire gli altri sono le mie sante verità.
Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Generalmente ciò che detestiamo negli altri lo detestiamo perché lo sentiamo anche nostro. Non ci danno fastidio i difetti che noi non abbiamo.