Francesco Iannì – Comportamento
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
Quando hai la sfortuna di perdere una persona a causa di una malattia, cominci a capire molte cose. Cominci a dare ad ogni cosa il giusto valore, capisci che la salute è la ricchezza delle ricchezze, che tutte le cose che ti hanno fatto soffrire non erano poi così importanti, comprese le pene d’amore. Capisci che quando la morte ti porta via una persona, hai tutto il diritto di piangere. Ma quando è una persona ad allontanarsi volontariamente dalla tua vita, hai il dovere di mandarla al diavolo.
Mi assumo la responsabilità di ciò che faccio e che dico, ma mai di ciò…
Io non ho delegato nessuno per parlare di me al posto mio, né amici, né…
La vita mi ha insegnato tanto, e oggi sono quella che sono, tanti difetti ma l’ipocrisia e la falsità non mi appartiene, a costo di andare contro tutto e tutti difenderò sempre i miei principi! Non ti piaccio? Cazzi tuoi!
Mi sono accorta che le persone parlano di te nel modo in cui dovrebbero parlare di loro. Accusano te di ciò di cui dovrebbero accusare se stessi. Ti dicono che sei ciò che loro sono. Si chiama senso di inferiorità.
La felicità è impegnativa quanto la ricchezza, tutti la perseguono, ma chi la conquista vive nel quotidiano timore di perderla. Giunti alla meta si perde la tonicità emotiva e quella rabbia positiva che davano respiro alla speranza. In porto si getta l’ancora, finendo per dimenticare le emozioni del vento in faccia.