Francesco Iannì – Comportamento
Quando vengo deriso per la mia sincerità, ammetto a me stesso di essere socialmente inetto. Ma so pure che chi mi deride sta solo esorcizzando le sue debolezze, verso le quali si mostra impaurito e tremante.
Quando vengo deriso per la mia sincerità, ammetto a me stesso di essere socialmente inetto. Ma so pure che chi mi deride sta solo esorcizzando le sue debolezze, verso le quali si mostra impaurito e tremante.
Non sopporto fermarmi sulla superficie, sulla prima impressione, sul sentito dire, non l’ho mai fatto perché odio l’apparenza, la superficialità. Una persona la guardo dritta negli occhi e sento, parlo ed osservo. Il corpo e la gestualità parlano più di quanto lo facciano un abito o delle parole. E dietro questo schermo? C’è vita e ci sono persone vere, le leggi tra le righe, le senti, le ascolti in tutte le loro sfumature… basta solo saper guardare.
Solo gli stronzi muoiono.
Cosa non fare mai: name dropping. Molti non sanno cos’è ma ne fanno uso continuato: citano sempre i nomi degli Importanti come se fossero amici cari. Più che amico intimo fa conoscente insicuro.
Glaciali con la gente fredda e bollenti con la gente calda: esser così dovremmo.
Chiamiamo i funerali con il loro vero nome: provini per aspiranti attori.
La genialità e la vera capacità di un individuo la si coglie nella sua capacità…