Francesco Iannì – Comportamento
Non permetterò a nessuno, nemmeno alle tue più fragili paure, di portarmi via da me.
Non permetterò a nessuno, nemmeno alle tue più fragili paure, di portarmi via da me.
Non mostrare le proprie debolezze non si fa per vergogna, ma per ripararsi.
Avere il senso del limite è per l’uomo impossibile ed è ciò che lo perderà alla fine.
Ormai elemosinare è diventato una necessità, vista la scarsa disponibilità nel dare. Le persone spendono parole belle ma, quando si tratta di dare, devi umiliarti e prostrare il cappello. Dovrebbe essere spontaneo, semplice, come le parole che spesso la gente dice con tanta facilità e semplicità.
Noi siamo, i custodi responsabili di tutte le cose che amiamo, per il tempo che ci è dato da vivere.
Il dolore è la cura per questa umanità, troppo distratta; Il dolore è il maestro che insegna ad amare il prossimo; Il dolore non è una punizione del cielo, ma un passaggio obbligato per giungere sino all’umana comprensione.Ti è facile capire che per arrivare a Milano devi passare per Firenze, allo stesso modo per arrivare alla Pace devi passare per la Disperazione.Si è vero ci sono altre strade, potresti prendere l’aereo, ma in quel caso anche lo spazio aereo si chiamerà Disperazione, oppure potresti percorrere parte della strada prendendo la nave ed anche in quel caso il mare si chiamerà Disperazione.Non importa che strada tu abbia intrapreso per aggirare il dolore esso è scritto nel nostro dna, tornerà sempre a galla fino a quando non avrai guardato nei suoi occhi bui, riconoscendoci poi solo e nient’altro che te stesso, e quel giorno capirai finalmente che artefice di quel dolore eri sempre stato solo tu.
Alcune cose richiedono tempo, ma chi veramente sa quello che vuole, non ha bisogno di “tempo”.