Francesco Iannì – Comportamento
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Il mio maestro è stato lo stupore di fronte a ciò che non conosco.
A fare la differenza delle persone è la bontà; ché né bellezza né bruttezza hanno…
Sarò sempre quello che sono stato. I cambiamenti? Non mi sono mai piaciuti.
Opporre resistenza ai propri sentimenti è come pugnalare. Ma spesso bisogna pugnalarsi per sopravvivere.
Ci sono tre verbi che vanno sempre più di moda: chiedere, volere, pretendere. Al contrario, ce n’è uno che va scomparendo: dare. Giusto una ripassatina al presente: io do, tu dai, egli dà. A buon intenditor.
Non sono una donna da applausi. Non mi espongo nelle vetrine del perbenismo per conquistare l’approvazione e i complimenti. Mi ostino a chiedere consensi solo alla mia coscienza.