Francesco Iannì – Comportamento
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Parlare è fondamentale nella vita. La parola è il modo più diretto e chiaro per farsi capire. Purtroppo però mentre a parlare in un modo o nell’altro sono tutti bravi resta il grandissimo problema che non tutti sono altrettanto bravi e capaci di “ascoltare”, “recepire” e soprattutto “rispettare” il pensiero altrui.
Mai un prorompere di sentimenti, mai un’accorata indignazione o una gioia sincera, per il male ed il bene degli altri. Questo, per Anne, era decisamente un difetto. Non avrebbe mai superato le sue prime impressioni. Ella stimava più di ogni altro un carattere franco, generoso e vivace. L’entusiasmo e la generosità l’affascinavano sempre. Ella sentiva di potersi fidare di coloro che, a volte, assumono atteggiamenti o dicono cose incaute o precipitose, a maggior ragione e molto di più che non di coloro che sono sempre padroni di sé e che non si lasciano mai sfuggire una parola di troppo.
Se vuoi stare in pace non interessarti delle cose altrui. Vai avanti dritto e non voltarti indietro.
I sentimenti son quasi sempre i primi a non rispettare i miei piani.
C’è un valore che non bisogna mai perdere per nessuna ragione al mondo: si chiama dignità.
Alle volte si tenta di diventare chi non si è, finendo col non riconoscersi più.