Francesco Iannì – Desiderio
Spesso vagheggio trasognate lontananze nell’inguaribile volontà di essere dappertutto e finendo perciò in nessun luogo.
Spesso vagheggio trasognate lontananze nell’inguaribile volontà di essere dappertutto e finendo perciò in nessun luogo.
Quando si vuole davvero bene a qualcuno, tempo e spazio possono non bastare mai, tanto…
A volte vorremmo che la nostra vita prendesse tutt’altra piega, una diversa direzione, ma finiamo col trovarci, invece, nuovamente al punto di partenza. Nonostante tutto l’impegno e i buoni propositi, non succede niente, ancora una volta, e finiamo col sentirci ancora più stupidi, insoddisfatti, fuori luogo e demoralizzati di prima. Ci chiediamo in cosa sbagliamo, senza, però, riuscire a darci una risposta valida. È come trovarsi in mezzo al mare, su una barca, improvvisamente spaesati quando si rompe la bussola; in un caso simile, l’unica cosa da fare rimane alzare la testa, farsi toccare dal vento, guardare le stelle, e magari una direzione la si trova.
Sempre l’assenza è un pungolo per il desiderio.
Si dice che quando cade una stella cadente, bisogna esprimere un desiderio e quello s’avvera. Io c’ho provato molte volte ma, i miei, non si sono mai avverati. Forse, non l’ho pensati intensamente… Il mio desiderio attualmente è di non perderti e vivermi intensamente tutte le emozioni che mi dai e so che questa volta si realizzerà perché è tutto ciò che voglio in questo momento.
La felicità sta proprio nelle piccole cose, in quelle che, ogni giorno, ci danno il senso della nostra vita e lasciano intorno a noi un segno del nostro passaggio.
Il fatto che tu abbia vissuto una brutta giornata, non fa di te una brutta persona.