Francesco Iannì – Destino
Non c’è altra soluzione, a volte, se non quella di andare avanti. A costo di dimenticare. A costo di ricominciare da capo. Questione di sopravvivenza.
Non c’è altra soluzione, a volte, se non quella di andare avanti. A costo di dimenticare. A costo di ricominciare da capo. Questione di sopravvivenza.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Quando nella vita bisogna scegliere, solo una strada si può seguire, le altre vanno abbandonate al loro destino.
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Piuttosto che accettare e rispettare gli altri per la loro unicità, li vorremmo a nostra immagine. Vorremmo che le risposte e le azioni di chi ci sta a cuore fossero sempre allineate ai nostri desideri, ma quasi mai questo è possibile. E in questo contesto non esistono, non possono esistere, né vincitori né vinti.
“Non si vive di luce riflessa”, dicono. Però io preferisco la luna al sole.
Tutto ciò che c’è dura soltanto fino alla fine di tutto.