Francesco Iannì – Felicità
Sei felice quando la nostalgia non dipinge più colori di sogno sulle velate lontananze.
Sei felice quando la nostalgia non dipinge più colori di sogno sulle velate lontananze.
Nessuna persona al mondo ha il potere di darti la felicità, a meno che tu non lo voglia.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
La ricerca della felicità è talvolta la felicità stessa.
C’è un’ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
Non è vero che i soldi non fanno la felicità, i soldi fanno la felicità.
Felicità e contentezza per quello che vogliono veramente significare, occorre faticarsele, disputarsele, conquistarsele giorno per giorno, con una persona a fianco che conosca il significato della parola “amore”.