Francesco Iannì – Frasi d’Amore
Le alchimie create dalle imperfezioni vengono spesso confuse con l’amore perfetto, poiché regalano l’illusione dell’agognata perfezione.
Le alchimie create dalle imperfezioni vengono spesso confuse con l’amore perfetto, poiché regalano l’illusione dell’agognata perfezione.
La persona che ti ama non ti abbandona e non ti farebbe soffrire mai, se ti fa scendere una lacrima è di gioia e non di dolore.
Una delle cose più complicate e umilianti che tu possa fare è riuscire a rassegnarti al fatto di essere passato inosservato nella vita di qualcuno che, invece, in qualche modo, è entrato nella tua.
Tu sei… sotto la mia pelle, sento l’armonia del vivere, sento nella mia mente tutti i miei pensieri spazzati come foglie secche al vento… come fossero coriandoli multicolori che vogliono scappare da me.So per certo, che nessuno di essi andrà perduto… perché chiamati da Te e, se questa forte brezza riuscisse a portarmene via qualcuno raggiungendo il più profondo della mia Anima sarebbe solo nostalgia… perché “tu sei…… sempre tu.
Perché mi sono innamorato di te? Cosa hai fatto al mio cuore? Chi sei tu per me, perché sono sempre innamorato di te? Una spiegazione ci deve pur essere. Tanto tempo fa conobbi una donna, lì per lì al primo impatto nulla di eccezionale, ma, dopo appena una mezzeria circa cominciavo a notare in lei qualcosa di straordinario. La prima cosa che mi colpì, fu il suo modo di camminare, così deliziosa e così soave, mai avevo visto una donna muoversi così, sono rimasto incantato. Piano piano scoprivo altre meraviglie di questa donna, una di queste erano i suoi occhi, grandi e profondi, più li guardavo e più sentivo dentro di me il desiderio di poterli sfiorare. Dentro di me sentivo che stava cambiando qualcosa, ero sempre più attento a scoprire questa donna, il suo viso, le sue labbra, i suoi lineamenti, la osservavo e parlavo con lei, ma, sempre con la massima attenzione. Cominciavo a notare il suo corpo che si muoveva con naturalezza, la seguivo con lo sguardo in ogni suo spostamento, e vi dirò amici lettori che era una vera goduria. Più passava il tempo e più avevo paura di abbandonarla, ma io non avevo più tempo, il mio si era fermato lì in quella casa, con quella donna.
Ho provato a infettarlo, tutto inutile, l’amore è immune alla coerenza.
Quei lenzuoli appesi dagli innamorati sui ponti, lacerati dal vento, umiliati dalla pioggia, derisi dal tempo, ma sono lì, tra ruggine e ingenuità e resistono, forse anche oltre il sentimento che rappresentano.