Francesco Iannì – Frasi Sagge
Ci incontriamo, ci conosciamo, ci separiamo e ci incontriamo di nuovo; questo è un percorso obbligato e immutabile nella vita di tutti noi.
Ci incontriamo, ci conosciamo, ci separiamo e ci incontriamo di nuovo; questo è un percorso obbligato e immutabile nella vita di tutti noi.
Non puoi cambiare il mondo, ma puoi impedirgli di cambiare te!
Dopo tanta fatica, nel bene e nel male imboccheremo tutti la stessa strada.
Il cuore è una residenza dove può entrare e sostare tutto l’amore del mondo.
È la luce della consapevolezza che rende le cose preziose e straordinarie.E allora le piccole cose non sono più piccole.Quando un uomo, con attenzione, sensibilità e amore tocca un comune sassolino sulla spiaggia, quel sasso diventa un kohinoor.E se tu tocchi un kohinoor in stato di inconsapevolezza, diventerà una comune pietra o nemmeno quella.La tua vita avrà tanta profondità e significato quanta sarà la tua consapevolezza.La gente si chiede, in tutto il mondo: “Qual è il significato della vita?”. Per forza il significato si è perso, perché avete smarrito lo strumento per trovare il significato; e lo strumento è la consapevolezza.
È il confronto con culture diverse, che ti apre la mente.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…