Francesco Iannì – Lavoro
Una delle cose più difficili e dolorose che possiamo fare è rinunciare a un ruolo che ci siamo costruiti nel tempo.
Una delle cose più difficili e dolorose che possiamo fare è rinunciare a un ruolo che ci siamo costruiti nel tempo.
Alla base della ricerca del giudizio positivo altrui, essenzialmente vi è la paura del rifiuto e della conseguente emarginazione.
I validi guerrieri sono quelli pieni di cicatrici.
Un messaggio trasmesso o captato con modi sbagliati, non può provocare una risposta positiva.
Riconoscere di essere fallibili è il primo passo verso la consapevolezza dei propri limiti.
Il lavoro è amore che si rende visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l’abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l’elemosina da chi lavora con gioia”.
Il mondo è pieno di gente che prova a compensare la pochezza morale, intellettuale e sentimentale della propria vita cercando sistematicamente il punto debole altrui, per colpire sicura.