Francesco Iannì – Lavoro
Una delle cose più difficili e dolorose che possiamo fare è rinunciare a un ruolo che ci siamo costruiti nel tempo.
Una delle cose più difficili e dolorose che possiamo fare è rinunciare a un ruolo che ci siamo costruiti nel tempo.
Sappi, lavoratore sciocco, che non sono le tue braccia ad interessare il padrone bensì il tuo cervello.
Nella società che, illusoriamente, tende al raggiungimento della perfezione, in cui l’uomo, incapace di confrontarsi con il senso del limite, deve vincere sempre e a qualsiasi costo, la debolezza è vista non come una condizione normale e mutabile, bensì come una colpa. Ma la forza stessa che ignora di poter venir meno, a un certo punto, non è forse un ostacolo ancor maggiore della debolezza primaria?
Per alcuni, il bacio è un importante gesto di comunicazione; ma c’è chi, invece, lo considera semplicemente una performance.
Il lavoro è molto più divertente che il divertimento in sé.
Indagare nei meandri della nostra mente è affascinante, ma forse pure pericoloso; può mettere in luce tutte quelle piccole mancanze quotidiane che, altrimenti, passerebbero inosservate.
C’è chi osserva un amore proprio come osserva uno splendido orizzonte; si accontenta semplicemente di…