Francesco Iannì – Musica
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
Essere mediocri in qualcosa, non è affatto male; può essere bello, sapere di potersi stupire ed evolvere ancora per molto tempo, provando la sensazione di migliorare dopo ogni tentativo compiuto.
Scrivo per celebrare l’amore e l’odio, la bellezza e il pathos. Scrivo per ritrovare la serenità perduta, la gioia di vivere e la poesia del mio animo. Scrivo per collezionismo, perché ho paura della morte, per esorcizzarla. Scrivo per me stesso, perché mai potrei farne a meno. Scrivo nella speranza (spesso vana) di essere scoperto da qualcuno che possa apprezzare e condividere.
Una registrazione è un concerto senza sale e un museo dove il curatore è il proprietario.
Non importa se, al momento, non trovi un senso a ciò che vedi. Dipingi quando la tua mano vuole e la tua mente è libera. Fatti trasportare dalla magia di quadri che diranno qualcosa dopo, quando anche tu capirai.
Jaco era un autodidatta, non soltanto sul suo strumento, o nella composizione, ma anche nello studio di registrazione. Quest’uomo sapeva come lavorare, e lo faceva bene.