Francesco Iannì – Ricordi
La memoria è la nostra identità, una storia fatta di piccoli eventi in apparenza banali, ma carichi di significati, di simboli e di metafore che, se interpretati, danno la vera dimensione della nostra vita.
La memoria è la nostra identità, una storia fatta di piccoli eventi in apparenza banali, ma carichi di significati, di simboli e di metafore che, se interpretati, danno la vera dimensione della nostra vita.
I ricordi più intensi ed emozionanti sono quelli che si ricordano appena.
Vorrei solo che per un attimo riuscissi a sentire il mio dolore… fermati e ricordati ciò che eravamo e che avremmo potuto essere.
Se i monti fossero seminati a grano, se i cavalli in branco tornassero al piano volando fra l’erba e i fiori, io raccontando i miei amori avrei ancora vent’anni.
Niente dà più dolore che il ricordare i momenti felici nell’infelicità.
Guardo il cielo e il mio sguardo arriva lontano anni luce, lì tra le stelle, e mi rendo conto che gli occhi hanno il dono di arrivare davvero lontano, possono sfiorare il cielo, superare le montagne, toccare l’orizzonte, accarezzare dolcemente il sole e la luna. Ma per quanto lontano possano arrivare, è sempre troppo poco rispetto a dove vorrebbero.I miei occhi stasera, nel cielo, non cercavano stelle cadenti, ma solo un tuo riflesso… e continueranno a cercarlo lì nel cielo, nell’orizzonte… al di la del mare e delle montagne sulla luna e sul sole… Sì! Continueranno, forse senza mai trovarlo, ma ormai vivono di questa illusione, che per quanto faccia male è l’unica cosa che li spinge a guardare!
Non c’è mai una ragione per un ricordo, arriva quando meno lo aspetti senza chiederti permesso. Se è bello conservalo ti darà ragione di vita, anche quando la vita sembrerà non avere un senso. Se il ricordo è brutto sorridi, non permettergli di rovinarti la vita.