Francesco Iannì – Sogno
C’è una grande differenza fra il raccontarsi favole e la realtà. Ma, a volte, l’uomo ha bisogno anche delle favole.
C’è una grande differenza fra il raccontarsi favole e la realtà. Ma, a volte, l’uomo ha bisogno anche delle favole.
L’omologazione, la perdita della propria individualità per sentirsi parte di una massa indistinta; questa è…
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.
La vita in questo mondo dove ci si aggrappa con tenacia e coraggio, a tutto, e ognuno a suo modo, tutti cercano il proprio. Tutti ci troviamo poi con gli occhi all’insù a fissare le stelle quando la notte arriva ci immergiamo cercando quel sogno che non si ha, da realizzare che dona felicità in questa vita dove la felicità è diventata un sogno.
Vivo come un equilibrista tra sogni e realtà in un mondo che cambia ma forse anch’io sono cambiato.
I sogni sono belli a prescindere dalla loro durata. In fondo tutto finisce.
L’abbraccio è uno scambio di energia pura che riempie il cuore e rigenera speranze assopite. Quando si dà un abbraccio, ci si sente un tutt’uno con la persona che si ha di fronte. È un vero peccato aspettare che siano sempre gli altri i primi ad abbracciare.