Francesco Iannì – Sogno
Dopo aver tentato la strada per la tremenda realtà, dove hanno valore solo mode, politici, leggi e denaro, deluso e con gli occhi fatti più stanchi mi sono rifugiato tra il sogno e la beata follia.
Dopo aver tentato la strada per la tremenda realtà, dove hanno valore solo mode, politici, leggi e denaro, deluso e con gli occhi fatti più stanchi mi sono rifugiato tra il sogno e la beata follia.
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.
Perché rassegnarsi a vivere la propria vita, sempre e solo da spettatori, opprimendo i sogni, le speranze e le ambizioni? Bisogna provarci almeno, a inseguire ciò in cui più crediamo. L’averci provato, pur continuando a fallire, ci rende in ogni modo soddisfatti.
Non vedrai mai uno specchio nella sua intera purezza: sarà sempre contaminato da un’immagine riflessa…
I sogni non sono fatti di carta, né bolle di sapone. I sogni sono fatti di emozioni, di sentimenti, ma soprattutto d’anima.
Alcuni sono in pace con sé stessi, altri no. Dipende dalle persone che frequentano.
Da bambini, attraverso i sogni, apriamo porte sul mondo. Da grandi, attraverso i sogni, apriamo porte sull’infinito.