Francesco Iannì – Speranza
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Evito chi privo di speranze, prende il binario che lo conduce in quel luogo del “deraglio”. Evito chi infetta di negatività, se stesso e il prossimo. Evito chi non mi guarda negli occhi, chi crede che non si può ricominciare, chi pianta cattiverie e ne crea un giardino. Evito; perché ho la capacità di scegliere, ho la capacita di cambiare direzioni e percorrere senza esitazione la strada che nata sulla speranza e sull’ottimismo ha validi motivi per farmi sorridere, ha ottime prospettive di condurmi al domani.
Insieme alle tue sofferenze, distruggi pure le loro cause.
Conoscerti è stato bello. Conoscerti meglio, un po’ meno.
I miei occhi sono ancora abituati a cercarti tra la folla. E il respiro continua a fermarsi, quando penso di vederti.
Fermarti e soffrire per chi non ti merita è tempo sprecato. Vai avanti, perché prima…
Arrivando a un sano equilibrio tra sfogo personale e comunicazione, il vero poeta scrive perché ha qualcosa da dire. E vuole farlo a modo suo.