Francesco Iannì – Speranza
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Non vi è nulla di più emozionante di scoprire nuovi aspetti di noi stessi.
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
A volte, arriviamo a sentirci così deboli e sballottati nel tempestoso oceano della vita da domandarci se la nostra piccola barca riuscirà mai a non essere inghiottita dai flutti e a raggiungere il porto. Eppure, se guardiamo nell’oscurità, possiamo distinguere la fioca luce del faro e la lanterna del capitano del porto che, sfidando la violenza della tempesta, ci aspetta sulla banchina per accoglierci finalmente a casa. Che senso avrebbe allora lasciarsi andare alla furia delle onde? Non sarebbe forse più logico stringere i denti e aggrapparsi a quell’unico appiglio per non sprofondare negli abissi di una lugubre e malinconica esistenza? Esiste sempre una via d’uscita, e noi non dobbiamo scordarlo.
Chi osserva sa molto di più, rispetto a chi si limita a guardare.
Nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di perseguitare un’altra persona in nome dei propri tormenti.
Speranza tu che custodisci con amore ogni desiderio, tu che doni la forza di farcela, nell’attesa di nuove ali per poter volare! Speranza sei tu, sei, vita!