Francesco Iannì – Stati d’Animo
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente per me valeva più. Nessun sogno, nessun desiderio che le stelle bugiarde mi avevano promesso.Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente mi poteva consolare, e nessuno poteva asciugare le mie lacrime.Se non la persona per cui piangevo.
Il buon senso è alla base dell’umorismo. È per tale ragione che in questo mondo l’umorista ride sempre con un animo triste.
La solitudine è una bella cosa. Ma occorre qualcuno che vi dica che la solitudine è una bella cosa.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
Il rimorso non si lava. Non si lava nemmeno se ci pentiamo sinceramente, nemmeno se ci perdona la persona che abbiamo danneggiato. Ci sono delle anime buone che perdonano con facilità. Ma noi, vedendo la loro bontà, ci sentiamo ancora più colpevoli.