Francesco Iannì – Stati d’Animo
È a posto con sé stesso chi ha il coraggio e l’umiltà di ascoltarsi, di accettare i propri limiti, di conoscere i suoi bisogni e di esprimere la propria essenza.
È a posto con sé stesso chi ha il coraggio e l’umiltà di ascoltarsi, di accettare i propri limiti, di conoscere i suoi bisogni e di esprimere la propria essenza.
Ho le ossa stanche a furia di ricomporre i pezzi delle mie delusioni. Ho gli occhi stanchi per il troppo tempo perso ad osservare sogni ormai sbiaditi. Ho il cuore stanco per aver amato forte e troppo a lungo persone che nemmeno se lo meritavano. Ho il sorriso stanco di chi ormai non si aspetta più niente, perché perfino quel poco che aveva le è stato tolto. Ho i pensieri stanchi a furia di ricordare un passato che non è più presente e mai potrà divenire futuro.
Ci saranno persone che, dinanzi al tuo dolore, non ti diranno nulla. Che sembreranno quasi sorde al tuo lamento, distanti dal tuo cuore, ma alla fine ti accorgerai che loro saranno state le uniche che avranno ascoltato i tuoi silenzi. Ti porteranno una carezza tra le mani e asciugheranno con un sorriso le tue lacrime e solo allora crederai di poter ricominciare, senza alcun timore, perché a questo mondo, tu, non sei sola!
Il silenzio è il più grande rumore che si possa fare.
Quando due anime si sono abbracciate nulla può dividerle nemmeno il festino.
Quando ti manca qualcuno che non c’è più puoi guardare il cielo quanto vuoi, ma sai che chi ti manca potrai trovarlo sempre, solo e per sempre nel tuo cuore.
Nulla è più provocante della calma e della cortesia.