Francesco Iannì – Stati d’Animo
Mi piace credere che tutto il male che facciamo volutamente agli altri, prima o poi finisce per ritorcersi contro noi stessi.
Mi piace credere che tutto il male che facciamo volutamente agli altri, prima o poi finisce per ritorcersi contro noi stessi.
Non lascio mai la porta del mio cuore socchiusa. Entra solo chi ha il coraggio di sfondarla.
Non amo mai le persone a caso e non scelgo mai di tenerle vicino solo perché così deve essere. Mi piace stare bene con chi ho a fianco ed è una cosa che ho imparato solo dopo aver imparato a stare bene con me stessa.
Più che lo specchio dell’anima, gli occhi sono la finestra del corpo.
Niente mi emoziona più dell’essere capito.
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.
Quelle maledette parole taciute, ritirate, ingoiate, strozzate in gola per una fottuta paura. Sono le più logoranti e risultano le più pericolose. Perché ad un tratto si ribellano e sgorgano fuori a fiumi, incontrollate schizzano fuori come proiettili. L’epilogo non può che essere disastroso.