Francesco Iannì – Stati d’Animo
C’è chi ride dietro un apparente pianto e c’è chi piange dietro un’apparente risata.
C’è chi ride dietro un apparente pianto e c’è chi piange dietro un’apparente risata.
Vedi, mi piacerebbe anche dirti le cose che penso, che sento, che spero, che sogno, che immagino. Ma ho sempre pagato caro il prezzo della mia sincerità, e quindi me le tengo ben strette nella mente e nel cuore, e se tentano di scappar via stringo forte i pugni e metto le mani in tasca. Così nessuno noterà quanto male fa non lasciarle andare.
Non si può fare a meno dei sentimenti, ma quelli che entrano negli spazi lasciati vuoti sono di un’altra natura. Sono spesso fatti di desideri, idealizzazioni interne piuttosto che di autentiche emozioni emozioni. In tal caso siamo noi, però, a riempire i sentimenti, svuotati, con qualcosa e non i sentimenti a riempire noi di emozioni e vita.
Sentirsi soli è il peggior guaio per uno che cerca amici ed è la miglior cosa per colui che ama la solitudine.
La mia disperazione, come questa musica che urla angoscia e morte. Come una preghiera o forse una supplica. Un coltello affilato che lacera la mia mente, ma senza do lore… solo liberazione!
Notte Infinita di quel buio che t’avvolge e in cui tutto scompare.
Non sopravvalutarmi; valgo meno di quanto pensi. Non sottovalutarmi; sono più di quanto immagini.