Francesco Iannì – Stati d’Animo
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Ci sono cose per le quali uno rimane deluso. E sono solo deludenti.Ci sono cose che fanno piacere. E sono solo piacevoli.Ci sono cose di cui uno non si accorge. E lasciano un’amarezza indescrivibile quando la consapevolezza spinge via l’ignoranza.Sono queste le peggiori, perché uno si rende conto troppo tardi di aver perso qualcosa. E si rende conto troppo tardi di non avere modo di recuperarlo.
In realtà le parole le lascio cadere su un foglio per disfarmene, perché averle addosso appesantisce il mio cammino, sono zavorra per il mio animo.
Ho conosciuto persone cambiare la loro indole perché plasmate dal dolore, in questo nessuno potrà mai disprezzarle! Poi ho conosciuto persone trafitte ugualmente dal dolore, ma irremovibili nel loro essere amorevoli e altruisti. Di questi ultimi io li considero eroi!
Mi sento in colpa a pensare queste cose, sapendo cosa sta succedendo in torno a me.
Certe parole non sono biodegradabili, restano lì per anni, ai bordi dell’animo, ad inquinarti il sorriso.
Non provare mai a catturare uno spirito libero, lo uccideresti, uno spirito nato libero ha sempre bisogno di volare!